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La Comunità Montana del Casentino,
d’intesa con l’Assessorato alla Cultura della Provincia di Arezzo ed
in collaborazione con la Mediateca Regionale Toscana, promuove per
tutto l’ambito territoriale della Provincia un progetto per il
recupero e salvataggio digitale di pellicole cinematografiche.
Il progetto, denominato “600
minuti di Novecento”,si
propone di aprire un percorso significativo per salvataggio, tramite
riversaggio in digitale, conservazione e catalogazione, di pellicole
cinematografiche amatoriali e professionali in vari supporti 8mm,
super 8 e 16mm, 35 mm o altro realizzati nel Novecento in ambito
familiare o professionale.
Una prima sperimentazione è stata attivata dal nostro
servizio CRED- Mediateca “Banca della Memoria” nel 2002 tramite
l’acquisizione digitale di pellicole 8mm provenienti da un fondo
familiare casentinese con immagini dagli anni 30 agli anni 50. La
sperimentazione ha dato risultati di notevole interesse fornendo
ulteriore stimolo all’attivazione di procedure di salvataggio di
immagini del novecento significative per la memoria storica ed
antropologica del territorio e talvolta legate a produzioni
artistiche inedite di autori underground, cineamatori evoluti e
documentaristi sindacali e politici.
Idea forte del progetto è quella di individuare nel territorio della
intera Provincia di Arezzo un primo bacino di utenza per la raccolta
del materiale, presentando un bando che consenta a privati e
istituzioni l’accesso ad un servizio di digitalizzazione di
materiale cinematografico proprietario così articolato:
o
Restituzione all’utente del materiale originale + copia analogica (vhs)
o
Sottoscrizione da parte dell’utente di liberatoria d’uso dei
diritti d’autore ai sensi delle leggi vigenti
o
Archiviazione e catalogazione presso l’Archivio specialistico CRED
di Poppi di duplice copia digitale (formati DV-DVD)
o
Messa in rete del catalogo nel sistema bibliotecario provinciale.
Il budget economico attivato
consente di prevedere la possibilità minima di digitalizzare almeno
600 minuti di pellicola, anche tenendo conto di problemi di
lavaggio e parziale restauro del materiale pervenuto.
Il progetto “600 Minuti di
Novecento” vedrà protagonista la storia locale e in particolare
tutte quelle pellicole che rimaste chiuse negli armadi rischiano di
oscurarsi con il tempo e di cancellare parte del nostro vissuto. La
nostra proposta sarà quella di coinvolgere privati e pubblici
cittadini affinché ci forniscano i loro materiali audiovisivi per
poterli mettere in sicurezza su moderni supporti tecnici. Inoltre
restituita una copia al diretto interessato ne sarà realizzata
un’altra per la collettività che potrà prenderne visione presso il
nostro archivio.
L’interesse è quello di mantenere
viva la memoria delle tradizioni locali e della storia in generale
attraverso l’audiovisivo.
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