Carlo Beni Carlo Beni  (Stia, 1849 – Firenze, 1932)

Laureato in giurisprudenza, notaio, politico nato a Stia (Arezzo), morto a Firenze.

Riconosciuto come uno dei personaggi più illustri della storia casentinese, si distinse come letterato, storico ed esperto in scienze naturali.
Impegnato nella vita politica e sociale del paese , fu sindaco di Stia per 30 anni,  Presidente del Consiglio Provinciale  e membro di  varie Commissioni Ministeriali nell’ambito delle scienze naturali.

Uomo poliedrico  compì  numerosi e lunghi viaggi in varie parti d’Italia, d’Europa e d’America per poi dedicarsi in maniera approfondita alla vallata dove aveva avuto i natali. “La Guida del Casentino”, [1881 (1^)-1889 (2^)] ancora oggi considerata, dopo varie ristampe ed aggiornamenti, un validissimo compendio del  territorio,  ne  evidenzia  gli aspetti caratteristici relativi alla storia, l’archeologia, l’arte, la lingua, la cultura ma anche la geologia, la botanica e la zoologia.

Per quanto riguarda l’interesse del Beni verso l’ornitologia va detto che, a dispetto di una forte cultura e conoscenza specifica, il materiale da lui scritto non fu molto; quello che produsse però assunse un forte significato scientifico in quanto utile al lavoro di Enrico Hyller Giglioli, uno dei padri dell’ornitologia italiana.

Il Giglioli, professore di Zoologia ed Anatomia degli Animali Vertebrati nel Regio Istituto di Studi Superiori di Firenze, nel 1886 si fece promotore dell’ “Inchiesta Ornitologica in Italia” allo scopo di raccogliere quante più informazioni possibili sullo stato dell’avifauna nella penisola.

Carlo Beni fu  uno dei tanti collaboratori che, dalla Sicilia alle Alpi, raccolsero ed inviarono informazioni sull’avifauna.

Per quanto riguarda il Casentino, nell’Inchiesta si trovano non solo informazioni relative alle specie allora presenti ma anche indicazioni sull’andamento della migrazione nell’area e una descrizione molto dettagliata della vallata.

Il Beni ornitologo ci ha lasciato  il suo “lavoro” più importante e cioè la collezione che è ospitata nel museo a lui dedicato.