L'EcoMuseo del Casentino

L’Ecomuseo del Casentino, progetto promosso dalla Comunità Montana del Casentino, è costituito da una rete di spazi espositivi, diffusi nella Valle, a stretto contatto con le varie comunità locali.
Le varie “antenne” tematiche hanno ruoli e caratteristiche che suggeriscono anche tempi, spazi e modalità di fruizione diversificate.

Raccogliere, documentare, conservare, interpretare, mettere a confronto, comunicare, educare, sono alcune delle funzioni esplicitate dalle strutture tutte concorrenti, tuttavia, al raggiungimento della medesima missione: la tutela e la valorizzazione del patrimonio territoriale nelle sue componenti ambientali, storico-culturali, produttive ed etnografiche.
A questo proposito, annualmente, con la partecipazione attiva ed il coinvolgimento degli abitanti, vengono promosse ricerche, progetti didattici, iniziative culturali e momenti di festa, allo scopo di stimolare il senso di appartenenza e contribuire allo sviluppo locale.


Il Museo del Bosco e della Montagna


Il museo del Bosco e della Montagna di Stia intende promuovere la conoscenza e il rispetto della montagna, delle sue caratteristiche e dei suoi valori storico-antropologici-ambientali, nella prospettiva della loro conservazione e del loro sviluppo.

Il Museo, ospitato all’interno di suggestivi spazi del centro storico, è facilmente raggiungibile dalla storica Piazza Tanucci di Stia. La struttura si articola in più sezioni e spazi:





- I lavori alla macchia, il trasporto e le piccole industrie forestali

La sezione è organizzata in due sale e documenta l’uso delle risorse forestali nell’economia montana pre-industriale.
La collezione, attraverso numerosi strumenti di lavoro e oggettistica, documenta anche l’ingegno e la creatività delle popolazioni di montagna nel rispondere alle esigenze lavorative.
Un approfondimento viene dedicato anche alle piccole industrie forestali, ubicate in montagna, che in passato occupavano molte comunità nella manifattura di piccoli oggetti in legno.






- La collezione ornitologica "C. Beni"


La Collezione ornitologica "Carlo Beni" è collocata su due sale presso il Museo dello Sci di Stia e comprende 520 esemplari di 176 specie di uccelli, tutte italiane e rappresentative dell’avifauna presente nel territorio casentinese all’epoca della sua costituzione ad opera di Carlo Beni (ultimi decenni dell’Ottocento). Il valore scientifico e didattico della collezione si è rivelato notevole in quanto permette ai visitatori di osservare da vicino quasi tutti gli uccelli del territorio casentinese che molto spesso sono difficilmente avvicinabili in natura.
Orari apertura: aperto tutto l’anno con orario prestabilito e su richiesta concordata.
Aperture: sabato ore 17.00-19.00;domenica e festivi ore 10.00-12.30 e 16.00-19.00.
Prezzo: offerta libera
Accesso ai portatori di handicap: parziale per la presenza di una rampa che dal Vicolo conduce al livello del museo. Visite guidate: la visita al museo è normalmente effettuata in compagnia del personale gestore o del collezionista. Appuntamenti fissi: manifestazioni varie (mostre performances, incontri tematici) concentrati nel periodo primaverile ed estivo.






- Il giardino pensile e il laboratorio del collezionista

La parte più “segreta” della struttura, visitabile solo su richiesta, è costituita dal piccolo giardino pensile, utilizzato anche per gli incontri e le attività didattiche del museo, dove si affaccia anche il “Laboratorio di Lando”.
Il collezionista, proprietario della maggior parte degli oggetti conservati nel museo (sez. bosco), è artefice di molti interventi creativi disseminati lungo il percorso.