Regione Toscana Casentino

 

MUSEO DEL CASTELLO DI PORCIANO

Castello di Porciano, Porciano Stia AR

 

Telefono: 329-0209258

E-mail: marthaspecht@yahoo.it ,info@castellodiporciano.com www.castellodiporciano.com

Storia e Finalità del museo: Il castello di Porciano, inserito nella rete ecomuseale del Casentino, è di proprietà privata. L'apertura al pubblico consente di visitare, il Salone di Dante, la sala di rappresentanza del castello e le collezioni ospitate ai piani inferiori dell'edificio: la raccolta di arnesi domestici e strumenti agricoli usati nella campagna circostante; l'esposizione sui pellirossa del Nord America; l'esposizione dei reperti ritrovati durante i restauri del castello e la documentazione fotografica sui restauri stessi. I piani superiori non sono aperti al pubblico in quanto residenza dei proprietari. Il castello medievale di Porciano è documentato fin dall'inizio del XI secolo, il castello appartenne ai conti Guidi fino a quando, nel 1444, passò alla Repubblica Fiorentina. Nel Settecento fu acquistato dalla famiglia Goretti De Flamini. E' stato restaurato tra il 1963 e il 1973 da Flaminia Goretti De Flamini e da suo marito George Specht.

Tipologia oggetti: attrezzi da lavoro agricolo; suppellettili domestiche; ceramiche medievali; documentazione fotografica.

Storia collezioni: Gli oggetti agricoli e delle attività domestiche casentinesi, esposti in una sala al primo piano, sono stati raccolti dalla proprietaria o donati dagli abitanti del luogo. La mostra sui nativi d'America è stata raccolta nel Nord Dakota da George Anderson Specht, americano, padre della proprietaria del castello. I reperti provenienti dal castello, esposti al piano superiore, sono in prevalenza materiali del XIII-XIV secolo rinvenuti durante la ripulitura della cisterna.

 

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