La
Casa Contadina
Subbiano è situato a sud della vallata casentinese,
al confine con l'arca aretina.
Tale vicinanza geografica, unitamente a fattori
di ordine storico, ha indubbiamente influito su
alcuni aspetti culturali come ad esempio l'architettura
rurale, l'espressione orale, la cultura materiale,
rivelando qualche disomogeneità soprattutto
con la parte nord del Casentino. Il rapporto stabilito
tra l'uomo, il lavoro e l'ambiente in cui questo
si svolge si rispecchia nella struttura della casa:
in collina e sulle pendici più alte del Casentino,
dove predomina la forma della conduzione diretta
su terreni di limitate dimensioni, la casa si presenta
piccola, isolata o raggruppata in piccoli nuclei.
A fondo valle, dove la mezzadria è maggiormente
diffusa, la casa è più grande per
poter accogliere un gruppo familiare numeroso e
più articolata così da distribuire
gli spazi secondo le varie necessità.
Nella ricerca effettuata dal Biasutti negli anni
'30 su "La Casa rurale nella Toscana",
vengono descritte e rilevate le caratteristiche
delle costruzioni rurali tradizionali in funzione
della loro dislocazione geografica e altimetrica.
L'area casentinese, nelle sue quote più alte,
risulta caratterizzata da uno schema abitativo definito
tipo di montagna che prevede "la cucina al
piano terreno con le stalle e la cantina. Vi si
accede direttamente dall'esterno. Il focolare è
rialzato di 10-20 cm sull' ammattonato. Nella cantina
che serve anche da tinaia, viene conservato pure
il formaggio in apposite gabbie di fitta rete o
su tavole sospese al soffitto. Stalla e cantina
hanno anche i loro ingressi separati dall'esterno,
mentre il fienile è incluso nella casa (sopra
la stalla), o si trova nella capanna isolato. In
taluni fondi rustici più estesi ed importanti
si può dare il caso (assai raro però)
che stalle e fienile abbiano un edificio a sé
separato dalla casa. I muri di questa sono di sassi
e di una malta di rena e calce: in montagna la calce
è sostituita tuttavia da terra argillosa
e le tegole del tetto da lastre di arenaria (...).
Il forno può essere isolato o addossato alla
casa o incluso in questa, talora anche al piano
superiore (...). Sui pendii più elevati (oltre
gli 800 metri), dove gli alpigiani sono tutti piccoli
proprietari e le loro abitazioni sono riunite in
minuscoli aggruppamenti di 5-10 case, queste sono
più spesso costruite in pendio".