In cucina
Contrariamente
a quello che è un vero e proprio luogo comune,
le castagne sono un cibo sano, sapido, facilmente
digeribile e molto nutriente.
Alimento a prevalente base amidacea e zuccherina,
esso contiene più sostanze azotate delle
patate e più grassi della farina di frumento.
Da solo può bastare al sostentamento dell'uomo,
e la sua relativa mancanza di proteine può
essere compensata da una porzione di latte, al quale
si trova spesso tradizionalmente associato. In epoca
altomedievale si ha notizia di un aumento nell'uso
alimentare della castagna, favorito dal ritorno
allo sfruttamento delle risorse locali: sappiamo
che le castagne si facevano bollite, arrosto o fritte
nel lardo. Ma il massimo della elaborazione culinaria
relativa lo troviamo nella prima metà del
'400, dove veniva associata principalmente col sapore
del formaggio e con quello del maiale, le spezie
e il gusto dell'agrodolce.