La Macinatura
Dopo
essere state seccate le castagne venivano trasportate
al più vicino MULINO per essere ridotte in
farina.
Grazie alla forza delle acque questi piccoli opifici
trasformavano le materie prime in alimenti fondamentali
per la sussistenza della popolazione di montagna.
Nel tardo autunno e nell' inverno quando i torrenti
erano ingrossati dalle frequenti piogge, le macine
dei mulini giravano in continuazione. Dopo aver
riempito la
"tramoggia" con le castagne secche, si
procedeva alla macinatura; fatte cadere direttamente
nell'occhio della macina, e strette fra i due "palmeti",
le castagne venivano ridotte in farina.