Regione Toscana Casentino


Raggiolo


Il paese di Raggiolo, che costituisce oggi con Ortignano un unico comune, ma che fino all'ottocento è stato comunità autonoma, è situato in posizione dominante l'alta valle del Teggina.
Antico insediamento fortificato di alta montagna l'abitato, si presenta completamente immerso nei boschi di castagno che lo circondano. Del castello originario non ci sono tracce se non nella conformazione centrale del borgo stesso e nelle strade selciate di epoca medievale. La prima notizia dell'insediamento risale al 967, quando Ottone 1 confermò ad un certo Gualfredo, alcuni possessi nei comitali di Arezzo e Chiusi, fra cui "manso unum de Querceto et villa Ragiola et cortem de Strignano". Nel 1164 anche Raggiolo è annoverato tra i possessi dei Guidi che dalla metà del XIII secolo stabiliranno una signoria completa su tutta la valle del Teggina. Nel 1325 i Tarlati entreranno nel dominio diretto del castello fino al 1357, quando verrà ceduto alla Repubblica Fiorentina. Nel 1440 il conte Francesco di Poppi, conquista e distrugge, incendiandolo, il castello di Raggiolo che non venne più riedificato. In epoca moderna, come altri centri montani della valle, Raggiolo ha subito il fenomeno dello spopolamento. La situazione di relativo isolamento è sicuramente stato uno dei motivi per i quali l'abitato ha mantenuto nel tempo i suoi caratteri, sostanzialmente immune da eventi storici e culturali che in altri luoghi hanno portato inevitabilmente alla trasformazione.

 

Il sistema Bosco | Il museo della Castagna | Galleria fotografica | Avanti

 

SISTEMA
ACQUA
SISTEMA
BOSCO
SISTEMA AGRO PASTORALE
CIVILTA'
CASTELLANA
SISTEMA
ARCHEOLOGIA
SISTEMA
MANIFATTURIERO








 

Torna alla homepage