La seccatura
La
SECCATURA delle castagne, sia che avvenisse
in edifici isolati, sia che si svolgesse in ambienti
incorporati nella casa di abitazione, richiedeva
molto lavoro e attenzioni da parte della gente della
montagna.
Lo spazio interno del seccatoio è sempre
caratterizzato da due livelli: uno superiore a cui
si accedeva da un apertura esterna,ed uno inferiore,
separati da un palco in legno su cui venivano disposte
le castagne fresche. Nel livello sottostante veniva
acceso un fuoco che, tenuto costante per 20 25 giorni,
provocava la seccatura delle castagne; il fumo prodotto
dal combustibile riempiva la stanza e chiuse porte
e finestre, usciva dalle pareti laterali praticate
sotto il tetto. Quando le castagne erano seccate,
dopo aver rimosso gli avanzi del combustibile dalla
stanza sottostante, venivano tolti i cannicci, e
fatte cadere sul pavimento e qui ammassate per essere
poi portate al mulino per essere macinate.