Regione Toscana Casentino


La seccatura


La SECCATURA delle castagne, sia che avvenisse in edifici isolati, sia che si svolgesse in ambienti incorporati nella casa di abitazione, richiedeva molto lavoro e attenzioni da parte della gente della montagna.
Lo spazio interno del seccatoio è sempre caratterizzato da due livelli: uno superiore a cui si accedeva da un apertura esterna,ed uno inferiore, separati da un palco in legno su cui venivano disposte le castagne fresche. Nel livello sottostante veniva acceso un fuoco che, tenuto costante per 20 25 giorni, provocava la seccatura delle castagne; il fumo prodotto dal combustibile riempiva la stanza e chiuse porte e finestre, usciva dalle pareti laterali praticate sotto il tetto. Quando le castagne erano seccate, dopo aver rimosso gli avanzi del combustibile dalla stanza sottostante, venivano tolti i cannicci, e fatte cadere sul pavimento e qui ammassate per essere poi portate al mulino per essere macinate.

 

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