L'incastellamento della Valle
La vita della regione casentinese si incentrava,
nei secoli X1 X11, attorno alle munite sedi castellane
della grande famiglia dei Conti Guidi, cui si contrapponevano
i presidi fortificati del Vescovo aretino, concentrati
nella valle del Corsalone e dell'Archiano e nelle
zone più prossime alla città di Arezzo.
La densità delle strutture fortificate può
essere riferita essenzialmente alla necessità
di controllo politico amministrativo del territorio
e di presidio militare della valle. Nel processo
di incastellamento del Casentino si possono distinguere
tre fasi, cui corrispondono diverse caratteristiche
insediative e variegate proprietà: al periodo
più antico è da riferire una serie
di castelli, la cui fondazione non è databile
con sicurezza, che comprende siti come Sarna (980),
Marciano (1008), Nibbiano (1011), Castel Focognano
(1028), Strumi (1029), Montecchio (1049), a cui
se ne possono aggiungere altri, supponendone la
loro fondazione sia antecedente alla data di apparizione
nei documenti, come Vezzano (1052), Castel Castagnaio
(1063), Fronzola e Gello (1065), Bibbiena (1083),
Banzena (1114), Chiusi (1119), Romena (1164). La
maggior parte di queste fortificazioni vennero costruite
grazie all'intervento di rappresentanti del potere
istituzionale pubblico. Ad un secondo gruppo si
possono iscrivere castelli come Gressa (1078), Soci
(1079), Ragginopoli (1081). Partina e Lierna (1095),
Papiano (1091), Maggiona (1107), Tegiano e Lorenzano
(1111), Serra e Riosecco (1114), che diversamente
da quelli del primo gruppo hanno in veste di proprietario
famiglie nobili laiche, anche se in molti casi vigeva
un legame di vassallaggio con il vescovo aretino.
La terza fase dell'incastellamento si deve all'impulso
delle grandi famiglie nobili dei Guidi e degli Ubertini,
ed in parte al Vescovo di Arezzo, per il quale fa
fede la fondazione di Serravalle (1188). Con loro
si raggiunse una simbiosi totale tra i poteri derivanti
dalla proprietà terriera e dal controllo
dei castelli: tutti i grandi latifondi laici vennero
fortificati.