Il
Sistema Manifatturiero
Interessa tutti i comuni del Casentino, e può
essere considerato come diffuso in tutta l'area.
Dai distretti lanieri di Stia e Soci, famosi per
la produzione del panno Casentino, agli stabilimenti
destinati alla produzione della seta di Rassina
e Subbiano.
Dalla ferriera del
Bonano, nel comune di Talla,
che conserva ancora l'intero meccanismo di produzione,
oltre alla sistemazione idraulica con gore, canali,
e raccolte di acqua, alle botteghe di fabbri e maniscalchi
di Pagliericcio, nel comune di Castel
San Niccolò, e Santa Mama nel comune
di Subbiano. Altre specializzazioni sono maggiormente
rappresentate nel comune di Castel San Niccolò,
con la lavorazione della pietra e nel comune di
Chitignano,
con la produzione di polvere
da sparo.
Il SISTEMA è costituito da tutte le testimonianze
dell'attività manifatturiera, nonché
dalle diverse tipologie degli edifici legati alla
produzione. In età comunale esistevano già
lungo il corso dell'Arno e dei suoi maggiori affluenti,
numerose manifatture tessili e conciane che sfruttavano
le acque per lavare la lana e per azionare innumerevoli
edifici idraulici: si tratta di mulini da grano,
gualchiere, segherie, ferriere, cartiere, fornaci,
fabbriche di ceramica che disegnavano un fitto tessuto
di presenze su cui si innesteranno attività
lavorative moderne.