Le Officine della Cultura
Provincia di Arezzo








Regione Toscana Casentino

   

TURISMO SCOLASTICO 2011-2012

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VIAGGIO NELLA VALLE CHIUSA

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4 grandi tematiche per riassumere le proposte didattico-educative dell’EcoMuseo

 

ANNO SCOLASTICO 2011/2012

Tradizioni e sapienze

Viaggio a ritroso nel tempo …o nel futuro?

L’inattualità di alcune pratiche tradizionali, la sapienza delle mani ed il giusto rapporto con le risorse naturali divengono preziosi contenuti da custodire per  il futuro. L’ecomuseo vi accompagna alla scoperta di alcuni luoghi e alla conoscenza di alcuni protagonisti di questo mondo.

 

  1. ECOMUSEO DELLA CASTAGNA-Raggiolo

Il paesaggio delle selve

Esperienza didattica  per conoscere questo importante frutto, i suoi prodotti, la sua cultura ed il suo paesaggio. Visita al Centro di interpretazione  e al caratteristico paese di Raggiolo che ospita la struttura; riflessioni sul paesaggio attraverso la storia, l’interpretazione dei segni e delle testimonianze. Piccola escursione nel castagneto, visita al seccatoio (attivo nel periodo autunnale) e all’antico mulino ad acqua con dimostrazione sulla molitura e dunque sulla produzione della tradizionale farina. Assaggio dei prodotti della cucina tipica legati alla castagna, dimostrazioni sulle fasi tradizionali del ciclo di olavorazione con il coinvolgimento dei bambini.

Durata: intera giornata

Dal 25 Ottobre al 30 Novembre (PRENOTARSI SUBITO!!!!)

Destinatari: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

 

  1. ECOMUSEO DEL CARBONAIO-Cetica, Castel San Niccolò

Vita da Carbonai 

Percorso didattico alla scoperta degli antichi mestieri della montagna con visita all’Ecomuseo e al “ Villaggio del Carbonaio” (case di terra); incontro con gli anziani carbonai del paese e attività di ricostruzione di un piccola carbonaia didattica. Giochi didattici (..caccia al tesoro del carbonaio) oppure laboratorio di disegno con il carbone.Visita all’antico Mulino ad acqua oppure, in accordo con gli insegnanti, ad alcuni laboratori artigiani (segherie e bottega del fabbro) nell’ambito di attività di conoscenza delle pratiche tradizionali del territorio.

Durata: intera giornata con possibilità di pranzo nella “Casa dei Sapori”,Cetica.

Destinatari: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

Mani in pasta 

La struttura dell’Ecomuseo del Carbonaio ospita la “Casa dei Sapori”, spazio attrezzato appositamente per l’attivazione di laboratori di educazione alimentare.Il percorso “Mani in Pasta”, dedicato al ciclo del grano, prevede la visita al mulino ad acqua con la visione della tradizionale macinatura del grano con macine in pietra e la realizzazione del pane da parte degli alunni in compagnia del fornaio del paese.

Durata: intera giornata con possibilità di pranzo nella “Casa dei Sapori”,Cetica.

Destinatari: scuole dell’infanzia e primarie.

 

  1. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLA CULTURA RURALE- Castel Focognano

 Il mondo pastorale ieri ed oggi

Visita al Centro di documentazione alla scoperta degli attrezzi del mondo pastorale con approfondimenti sul tema della lavorazione tradizionale del latte e della lana. Visita al Mulino ad acqua  del Bonano oppure al caseificio di Talla. Possibilità di visita al laboratorio di un artigiano del legno che produce cesti tradizionali per conoscere le tecniche di intreccio.

Durata: intera giornata

Destinatari: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

 

  1. ECOMUSEO DELLA POLVERE DA SPARO E DEL CONTRABBANDO- Chitignano

 Vita da contrabbandiere

Percorso didattico alla scoperta di come, in passato, venivano prodotte e contrabbandate la polvere da sparo e il tabacco attraverso la visita all’Ecomuseo e percorsi di visita nel bosco. Particolare attenzione sarà riservata alle modalità di recupero e trasformazione delle materie prime raccolte nella zona o frutto di particolari scambi con altri territori.

La giornata prevede momenti di dimostrazione e laboratorio sulla lavorazione delle foglie di tabacco e della polvere pirica, attività che per lungo tempo hanno interessato questa comunità di “frontiera” e uscite nel bosco sui sentieri dei contrabbandieri e nei luoghi dove si produceva clandestinamente la polvere da sparo (pilli). Sono previsti anche approfondimenti sull’uso della polvere per scopi non bellici.

Durata: intera giornata

Destinatari: primarie e secondarie di primo grado

 

5.      BOTTEGA DEL BIGONAIO- Moggiona, Poppi

Paese di Bigonai e mulini

Visita alla bottega del bigonaio, antico mestiere svolto dagli abitanti di Moggiona, con il coinvolgimento degli alunni nella costruzione di un vero bigone insieme ad un artigiano del paese.

Durata: 2 ore

Destinatari: primarie e secondarie di primo grado

 

Proposte di visita da abbinare per l’attivazione di percorsi didattici di una intera giornata:

-escursione nei boschi dei bigonai

 

6.   COLLEZIONE RURALE “CASA ROSSI”- Soci, Bibbiena 

I sapori e i profumi della vecchia cucina mezzadrile

Il percorso didattico è finalizzato alla riscoperta del mondo mezzadrile, con approfondimenti sulla vita familiare, sui rapporti interpersonali, sulle tradizioni alimentari, attraverso la visita alla collezione rurale “Casa Rossi” e ad altri spazi della villa, che raccolgono utensili, strumenti di lavoro, libri contabili, oggetti della vita quotidiana, presentati da chi quel mondo lo ha vissuto in prima persona.                                                                                             Storie, usi, costumi e tradizioni legate al territorio della valle dell’Archiano riprendono vita nella vecchia cucina; il tema centrale della proposta è la vita domestica e il ruolo del lavoro femminile (dimostrazioni di cucito) intorno al quale ruotava l’intero sistema familiare.

Oltre alla visione degli oggetti relativi al quotidiano femminile, è possibile sperimentare semplici attività pratiche come il cucito ed il rammendo.

Durata: 3 ore

Destinatari:  scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.

Proposte di laboratorio da abbinare per l’intera giornata: l'orto dei frutti dimenticati da realizzare dal mese di marzo in poi.-Il cardo dei lanaioli-La saggina, pianta delle scope-Le piante officinali. La limonaia.

Sarà inoltre possibile approfondire in classe con la presenza della prof.ssa G. Daneusig gli aspetti sopra elencati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I tesori della valle

La valle chiusa, come un grande scrigno si apre e mostra i suoi tesori: …le tracce e le testimonianze lasciate da personaggi famosi.

 

 

  1. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE SULLA MUSICA MEDIEVALE-Talla 

Il teatro del ritmo 

 Il teatro del ritmo nasce dall’idea di giocare con la musica utilizzando la voce e i suoni del corpo, gli strumenti e gli oggetti quotidiani. Suono, movimento, spazio, materiali disegnano la scena di un gioco globale che insegue la teatralità della musica e in cui il ritmo sia rappresentato, reso visibile, capace di dar forma a quadri astratti o di raccontare storie.

Il laboratorio sarà articolato in due fasi principali: un breve percorso di training basato sugli aspetti tecnico-didattici del ritmo, centrato su un approccio globale che unisce parola, corpo, strumenti e oggetti, ispirato a tecniche percussive africane e asiatiche. La seconda fase proporrà esempi strutturati di microteatro musicale:protagonisti in questo caso saranno oggetti di uso comune chiamati a dar forma a paesaggi timbrici e tecnici di vario tipo. Visita guidata al Centro di documentazione sulla Musica Medioevale di Talla, probabile casa natale di Guido Monaco

Durata: 3 ore (mattina)

Destinatari: scuole primarie(IV –V) e secondarie di primo grado

Dal ritmo della voce al canto 

Partendo dalla figura di Guido Monaco e della sua invenzione dei nomi delle note musicali, questo percorso musicale si dedicherà alla vocalità parlata e cantata. Tale esperienza vocale comprende sia aspetti fisici (estensione, timbro, energia vocale) sia musicali (ritmi,velocità,dinamiche)sia percettivo-auditivi (memorizzazione ritmica e melodica, del testo…) e sia espressivi (livelli di interpretazione, assunzione di caratteri psicofisici,messa in scena delle emozioni attraverso il canto solistico e corale).

Il materiale musicale attingerà da culture colte e popolari del mondo(scioglilingua, filastrocche, canzoni) Visita guidata al Centro di documentazione sulla Musica Medioevale di Talla, probabile casa natale di Guido Monaco.

 Durata: 3 ore (mattina)

 Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo grado

 

I caratteri del paesaggio

Il verde dei boschi e la ricchezza di acqua

Alcune strutture dell’ecomuseo sono concepite come “porte” per la visita al territorio, luoghi nel quale acquisire informazioni e strumenti per l’interpretazione del paesaggio

 

  1. CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E POLO DIDATTICO SULL’ACQUA-Capolona

 L’universo acqua

 Visita al Centro di documentazione, alla scoperta della vita di una goccia d’acqua e dei suoi vari aspetti ambientali ed antropologici. Svolgimento di piccoli esperimenti sulle proprietà chimico-fisiche dell’acqua, per comprenderne le caratteristiche e gli utilizzi come forza motrice ( mulini, ferriere..).Approfondimento sulle caratteristiche delle acque presenti nel territorio del Casentino.

 Durata: 3 ore

 Destinatari: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado 

Proposte di visita da abbinare per l’attivazione di percorsi didattici di una intera giornata:

- Mulini ad Acqua di Falciano, Subbiano

- Uscita sul fiume Arno alla ricerca degli animali che raccontano la qualità delle acque

 

 

 

  1. MUSEO DEL BOSCO E DELLA MONTAGNA, Stia

 Conosciamo il bosco

 Visita guidata al Museo attraverso giochi finalizzati alla conoscenza degli strumenti tradizionali del lavoro in foresta (caccia allo strumento.., inventa il tuo strumento..).Approfondimenti sulla storia delle foreste Casentinesi e letture di brevi racconti e piccoli laboratori di disegno sulle credenze popolari locali legate all’ambiente del bosco (un mostro dei nostri boschi:il badalischio ....).

 Durata: 2 ore

 Destinatari: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

  Proposte di visita da abbinare per l’attivazione di percorsi didattici di una intera giornata:

-Mulin di Bucchio, Stia

-Museo dell’arte della lana di Stia

 

  1. COLLEZIONE ORNITOLOGICA “CARLO BENI”-Stia

 I pennuti del Casentino 

I percorsi didattici del Museo Ornitologico di Stia sono concepiti per avvicinare gli alunni alla biologia degli uccelli e il loro legame con gli ambienti e con l’uomo; lo scopo è quello di incuriosire i ragazzi verso la fauna che li circonda e di cui sono completamente ignari.

Sono previste, innanzitutto, delle attività ludiche all’interno dell’Ecomuseo basate sull’osservazione delle forme e dei colori degli esemplari esposti; tali attività sono utili per capire le abitudini, l’alimentazione e i comportamenti di questi animali. L’’interno è previsto un gioco è dedicato al riconoscimento delle principali specie che popolano il Casentino e l’individuazione di quelle scomparse a causa dei cambiamenti ambientali avvenuti nell’ultimo secolo. Oltre alle esperienze nell’Ecomuseo possono avvenire delle attività in classe o all’aperto come descritte di seguito.

Cosa vola su per aria?  Capita a tutti di notare delle sagome che volano nel cielo ma difficilmente siamo in grado di dare loro un nome ne capire se si tratta di un piccione, un falco o un comune merlo.Grazie all’attività di birdwatching è possibile interpretare le forme e scoprire quali uccelli popolano i centri urbani e gli ambienti limitrofi (la campagna, il fiume, il bosco..). I ragazzi hanno la possibilità di osservare e riconoscere rondini, balestrucci, aironi cenerini, garzette, gheppi, poiane e tante altre specie.

Birdgardening Si tratta di un laboratorio con materiale di recupero finalizzato alla costruzione di cassette nido e mangiatoie per i piccoli uccelli da collocare nel giardino della scuola. Grazie a questa attività i ragazzi possono attirare varie specie di uccelli per poi osservarle comodamente dalle finestre della scuola; con le mangiatoie si favorirà la presenza di questi animali durante l’inverno, quando la disponibilità di cibo nell’ambiente naturale è scarsa, mentre con le cassette nido sarà possibile ospitare, nella stagione riproduttiva, i piccoli uccelli che nidificano in cavità.

Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo grado

 

  1. MUSEO DEL CASTELLO DI PORCIANO –Stia

Un brano di paesaggio tradizionale casentinese

Visita al museo con approfondimenti su alcuni strumenti di lavoro di lavoro della civiltà contadina presenti nella collezione attraverso anche schede didattiche (materiale, uso, realizzazione...). Dimostrazione di utilizzo  da parte di esperti. Visita al “Giardino delle biodiversità” del castello, illustrazione di un brano di paesaggio tradizionale del casentino: il campo ad uso promiscuo dove filari di viti maritate e alberi da frutto si alternano a coltivazioni orticole, a foraggio e frumento. In questo luogo saranno effettuate alcune dimostrazioni (con coinvolgimento dei bambini) delle varie attività legate alla cura dell'orto-frutteto-vigneto quali la potatura, la legatura delle viti, la messa a dimora delle colture. Le attività dovranno essere concordate con largo anticipo e in funzione della stagionalità dei lavori.

Destinatari: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La macro e la micro storia

Dai libri al  territorio

Percorsi alla scoperta dei segni e delle testimonianze da leggere ed interpretare sul territorio.Dalla preistoria al periodo etrusco e romano; dal medioevo al rinascimento; dalla guerra all’esodo della montagna, ogni periodo storico ha lasciato una sua traccia…

 

 


 

1.        COLLEZIONE RURALE “CASA ROSSI”- Soci, Bibbiena 

C’era una volta la mezzadria: usi, costumi, tradizioni  

Visita alla collezione con  approfondimenti socio-economici riguardanti la storia  dell' organizzazione mezzadrile. Lettura dei segni dell’azione dell’uomo nel paesaggio agrario della valle dell’Archiano. Passeggiata lungo gli argini e le bonifiche fondiarie realizzate tra il 1868 e i primi anni del sec.XX. Un primo contatto con la storia locale caratterizzata dalla millenaria presenza dei Monaci Camaldolesi che, per secoli, hanno curato non solo l'ambiente silvo-pastorale della montagna e della collina, ma bonificato il fondovalle trasformando le piene stagionali del torrente Archiano in una risorsa.

Durata: 3 ore o l'intera giornata

Destinatari: primarie e secondarie di primo grado

Proposte di visita da abbinare per l'intera giornata: Il Monastero e l'Eremo di Camaldoli.

Proposte di laboratorio da abbinare per l’intera giornata: l'orto dei frutti dimenticati da realizzare dal mese di marzo in poi.-Il cardo dei lanaioli-La saggina, pianta delle scope-Le piante officinali. La limonaia.

Sarà inoltre possibile approfondire in classe con la presenza della prof.ssa G. Daneusig gli aspetti sopra elencati.

 

2.       CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLA CULTURA ARCHEOLOGICA- Subbiano

Narrare il reperto archeologico: “Ardente mago d’oriente” una storia tra immaginario e realtà 

 Il laboratorio consente di avvicinare i bambini, attraverso una modalità ludica e intrigante, alla fruizione museale partendo da una narrazione fantastica, il cui protagonista principale diviene il reperto archeologico, una fibula a dragone del VII° sec. a.C.,  rinvenuto, insieme ad altri numerosi oggetti di corredo, in una tomba romana del I° sec. d.C.

 Durata: 2 ore

 Destinatari: alunni della scuola d’infanzia e della scuola primaria 

 Con le mani degli antichi: ricostruire antichi oggetti d’argilla

 Partendo dall’osservazione delle varietà (forme e funzioni) dei reperti di ceramica presenti all’interno del Centro di Documentazione, il laboratorio consente di introdurre i bambini alla scoperta delle diverse tecniche di costruzione, per poi cimentarsi nella realizzazione di oggetti plasmando l’ argilla.

 Durata: 2 ore

 Destinatari: alunni della scuola primaria

 Disegno, segno, scrivo: dalla preistoria alla storia ovvero l’evoluzione della scrittura

 Partendo dalle prime forme di rappresentazione grafica del linguaggio il laboratorio affronta l’evoluzione della scrittura cuneiforme originatasi presso la civiltà sumerica e ampiamente diffusa nell’antico vicino Oriente.

E’ prevista la realizzazione di una tavoletta di argilla sulla quale i bambini potranno scrivere come i loro coetanei mesopotamici di 5.000 anni fa. 

Durata: 2 ore

Destinatari: alunni della scuola primaria ( classi IV-V) 

 

3.       MUSEO DEL CASTELLO DI PORCIANO –Stia

Conti, pievani, mercanti e mugnai 

Visita guidata ai paesi di Stia e Porciano alla riscoperta delle architetture e dei segni dell’organizzazione territoriale medievale: il polo religioso (la pieve di Santa Maria Assunta); il centro dei commerci e delle scambi (la piazza Tanucci); il luogo del potere (il castello di Porciano);  l’opificio idraulico (Mulin di Bucchio).

Il percorso ha come obiettivo di riconnettere i luoghi ed i personaggi tipici dell’età di mezzo allo scopo di metterne a fuoco il sistema delle relazioni. Particolare attenzione sarà dedicata alla visita del Castello di Porciano e alle collezioni conservate all’interno dedicate ai reperti archeologici rinvenuti durante i lavori di restauro e agli attrezzi della cultura materiale locale.

 Durata: intera giornata

 Destinatari: scuole primarie (classe IV- V) e secondarie di primo grado

  

4.       CENTRO DI DOC. DELLA CIVILTA’ CASTELLANA-Castel San Niccolò

Un giorno nel medioevo

Visita guidata al Castello di San Niccolò e al borgo medioevale alla scoperta dei principali segni della storia e della civiltà del medioevo. Attività ludica al Centro di documentazione della  Civilta’ Castellana attraverso giochi di ruolo, a squadre (piccole rappresentazioni tematiche), letture  di storie e fiabe ( attività diversificate in funzione dell’età dei partecipanti) per scoprire il mondo feudale e la vita nel castello

 Durata: 3 ore

 Destinatari: scuole dell'Infanzia, primaria e secondaria di primo grado

 Proposte di visita da abbinare per l’attivazione di percorsi didattici di una intera giornata:

-Mulino Grifoni

-Visita al paese di Strada ( Pieve romanica, piazza delle logge). 

 

5.       MOSTRA DOCUMENTARIA SULLA GUERRA E LA RESISTENZA IN CASENTINO- Moggiona, Poppi 

Guerra e resistenza in casentino

Il paese di Moggiona, nel Comune di Poppi, ospita un piccolo centro di documentazione sulla guerra e sulla resistenza in Casentino con pannelli e una specifica sezione con racconti e testimonianze audiovisive. La proposta didattica consente di effettuare un percorso di approfondimento sugli episodi più significativi della storia locale. Tra le foreste di Moggiona, attraverso una piacevole passeggiata tra conifere e torrenti, gli studenti potranno osservare, guidati da un esperto, le caratteristiche postazioni campestri e le trincee facenti parte della linea Gotica, importante settore di fortificazione creato dalle truppe tedesche per impedire, nell’estate 1944, l’avanzata degli alleati.

Durata: Intera giornata, visita guidata al centro di documentazione ed escursione lungo il sentiero delle trincee in compagnia dell’esperto di storia locale

Mezza giornata (almeno 3 ore), visita guidata al centro di documentazione in compagnia dell’esperto di storia locale e breve escursione alle postazioni.

Destinatari: secondarie di primo e di secondo grado

Si offre inoltre la possibilità di avere gli esperti in classe, in correlazione a materiale didattico e testimonianze dirette o audiovisive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PROGETTI SPECIALI

 

ALLA SCOPERTA DELLE PRODUZIONI TIPICHE E DEL PAESAGGIO CASENTINESE

 

  1. LA VIA DEI MULINI E LE FILIERE PRODUTTIVE

La proposta didattica prevede la visita agli antichi Mulini ad acqua del territorio per scoprire l’arte della molitura tradizionale con l’utilizzo di macine in pietra. Si prevedono attività per il riconoscimento delle farine, dimostrazione sulla costruzione di semplici modelli, piccoli assaggi di prodotti e attività di ricerca nei torrenti per il monitoraggio degli animali acquatici che raccontano le qualità delle acque. A conclusione oppure all’inizio del percorso si prevede la visita al Centro di documentazione e polo didattico dell’acqua oppure a seconda delle tematiche scelte (filiera della castagna, del grano..) ad altre strutture dell’ecomuseo quali Ecomuseo della castagna, Centro di documentazione sulla civiltà rurale.

Durata: intera giornata

 Destinatari: scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado 

 

  1. LA VIA DELLA PIETRA E DELLA LAVORAZIONE TRADIZIONALE DELLA CERAMICA

 Il percorso prevede la visita al laboratorio artigianale dello scalpellino e alla fabbrica di ceramica entrambe attività tradizionale del paese di Strada in Casentino.

Gli alunni  visioneranno la lavorazione della pietra e assisteranno alla diverse fasi di lavorazione dell’argilla fino alla realizzazione di contenitori in ceramica. Inoltre si prevede la visita guidata al paese di Strada ai monumenti storici di maggiore interesse: Castello dei Conti Guidi di Castel San Niccolò, Pieve Romanica, Logge del grano.

 Durata: intera giornata

 Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo grado

 

  1. LA VIA DEL LEGNO

 Il legno è una essenziale risorsa del territorio casentinese, per l’importanza delle sue foreste dal punto di vista storico-culturale-ambientale.

La proposta, che coinvolge due strutture ecomuseli ( Bottega del Bigonaio di Moggiona e Museo del Bosco e della Montagna di Stia) si propone di attivare un percorso incentrato sul tema dell’utilizzo del bosco da parte dell’uomo e sulle sapienze artigianali legate alla lavorazione del legno.

Sono previste dimostrazioni oltre ad una breve escursione nel bosco.

 Durata: intera giornata 

Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo grado

 

4.      LA VIA DEL GUSTO

 Il progetto prevede un percorso di conoscenza delle produzioni agro-alimentari tipiche del territorio del Casentino. Gli alunni potranno assiste alla messa a dimora e/o alla raccolta di alcuni prodotti dell’agricoltura quali patate, grano, fagioli e visionare la tecnica tradizionale di molitura dei cereali e dei legumi negli antichi mulini ad acqua del territorio. Particolare attenzione sarà riservata alle cultivar in via di estinzione e ai progetti messi in atti per salvaguardare la loro permanenza.

Nell’ambito del percorso sono possibili visite a :

-laboratori di trasformazione del maiale ( aziende di produzione del prosciutto”Casentino”)

-caseifici per comprendere le fasi di produzione del formaggio di pecora

-aziende produttrici di miele

-fattorie didattiche

Si prevedono assaggi dei prodotti ( a pagamento)

 Durata: intera giornata

 Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo grado

 

 

5.      CRINALI

 L’iniziativa si propone di creare un collegamento ideale tra i due versanti della Valle attraverso un percorso di conoscenza delle emergenze e delle caratteristiche ambientali ed antropiche. Un punto di osservazione privilegiato è offerto dai crinali delle due catene montuose che circondano il Casentino: l’Appennino Tosco-Romagnolo e il Pratomagno. Sono previste due escursioni ( una per crinale) per la lettura del paesaggio e l’interpretazione dei segni dell’azione dell’uomo oggi e nel passato.

 Durata: due intere giornate

 Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo grado

 

 

 VIAGGIO  NELLA STORIA 

 

  1. APPUNTI DI VISTA. ALLA SCOPERTA DELLA VALLE CHIUSA CON I VIAGGIATORI DEL GRAND TOUR

 Il percorso di visita si snoda all’interno del paese di Raggiolo. I bambini saranno accompagnati alla scoperta dei luoghi del paese a partire da brevi letture tratte dagli scritti di antichi visitatori. I partecipanti saranno guidati alla realizzazione di un vero e proprio “diario di viaggio” personale nel quale riportare i propri “appunti di vista” (descrizioni, impressioni, confronti tra i paesaggi di ieri e quelli di oggi, disegni “con la terra”…)

 Durata: 3 ore

 Destinatari: scuole primarie e secondarie di primo grado

 

2.    ROMUALDO IN CASENTINO: I 1000 ANNI DI CAMALDOLI

Il percorso di visita parte dall'Eremo di Camaldoli per scendere al Monastero, alla Mausolea di Soci, fino alla Raccolta Rurale della famiglia Rossi. A questo punto storia, economia, vita religiosa e vita civile, tradizioni ed usi, bonifiche agrarie e colturali, artigianato e nascita dell'  industria laniera trovano il filo conduttore della vita sociale del nostro territorio.

Visita alla collezione rurale “Casa Rossi” con approfondimento sul mondo mezzadrile introdotto dai Camaldolesi. Lettura del paesaggio attraverso una passeggiata lungo gli argini e le bonifiche di colmata per scoprire i segni di opere idrauliche e fondiarie iniziate dai Monaci e portate a termine dai proprietari dopo l’unità d’Italia.

Durata: intera giornata

Destinatari: scuole primarie (classe IV- V), secondarie di primo grado e di secondo grado

Sarà inoltre possibile approfondire in classe con la presenza della prof.ssa G. Daneusig gli aspetti sopra elencati.

 

 

 UN GIORNO IN VALLESANTA, Ecomuseo della Vallesanta

 

    1. UN GIORNO IN VALLESANTA INCONTRO/CONFRONTO CON UNA SCUOLA DI MONTAGNA: LEGGENDE, TRADIZIONI, PRODOTTI

 La proposta ha come obiettivo principale quello di stimolare momenti di scambio e reciproca conoscenza tra classi della provincia e la piccola scuola di montagna ubicata a Corezzo nel comune di Chiusi della Verna. I bambini della Vallesanta (tra cui molti “nuovi abitanti”) da anni impegnati in percorsi di recupero e valorizzazione delle tradizioni del territorio (canti, figure leggendarie, mestieri) accompagneranno i loro coetanei alla scoperta dei “segreti” del proprio territorio.

Durata: intera giornata

Destinatari: scuola primaria

 

    1. UN GIORNO IN VALLESANTA...VECCHI E NUOVI MESTIERI

 

La Vallesanta è un territorio che mantiene e trasmette la sua cultura materiale in particolare grazie alla sensibilità di nuovi e vecchi abitanti e al coinvolgimento della piccola scuola di Corezzo, dove i bambini lavorano costantemente sulla storia e sulle tradizioni dei loro luoghi di vita. I componenti dell'associazione Ecomuseo della Vallesanta,anche insieme ai bambini della scuola, si rendono disponibili ad effettuare visite guidate e laboratori di manipolazione per far conoscere e sperimentare agli alunni in visita mestieri e pratiche della tradizione locale. In particolare potranno essere attivati laboratori dedicati a: il mestiere dell'apicoltore, l'intreccio di materiale vegetale, la manipolazione dell'argilla, la filiera del grano fino alla panificazione e la cottura nel forno a legna , la filiera del latte ovino, la raccolta ed l’uso delle erbe spontanee, i giochi di una volta, laboratorio ludico intorno a suoni ritmi e voci con la costruzione di pifferi e fischietti.

Durata: intera giornata
Destinatari: scuola primaria e secondaria di primo grado

 


 

NOTE:

Il MUSEO ARCHEOLOGICO DEL CASENTINO con sede a Partina è al momento chiuso per trasferimento in altra sede. Per informazioni sull’apertura della nuova sede e sulle prossime attività contattare il Centro servizi della Rete Ecomuseale.

 

 


 

INFORMAZIONI LOGISTICHE

 

·         La spesa per alunno varierà da € 2,00 a € 5,00 in funzione del percorso didattico scelto e della possibilità di rientrare nell’abbattimento previsto sul costo dell’operatore. A questa cifra dovranno essere aggiunte le spese di trasporto.  

  • I percorsi proposti possono essere rivisti, apportando modifiche e integrazioni nei limiti del possibile in relazione alle esigenze e agli interessi di docenti e alunni.
  • Nelle proposte di un’intera giornata il programma definitivo sarà concordato con i docenti. Inoltre si specifica che alcune esperienze descritte nei percorsi sono soggette a variazioni in funzione del periodo di svolgimento e delle eventuali condizioni climatiche sfavorevoli. In tal caso saranno previste delle attività alternative in strutture al coperto quali visite ad altri Ecomusei, laboratori didattici, proiezioni di filmati.
  • L’orario di svolgimento del percorso di una intera giornata è da considerarsi compreso tra le ore 9.30 e le  ore 16.30.
  • Le attività ed i costi sono riferiti a gruppi di massimo 25 alunni, altrimenti si procederà alla suddivisione in gruppi svolgendo l’attività in maniera alternata. Non si potranno comunque superare le 45 unità.
  • Ogni attività verrà svolta da un operatore qualificato.
  • E’ raccomandato un abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica o trekking, giacca a vento ( per l’inverno) felpa e cappellino per il sole (in primavera), K-way
  • Il pranzo, qualora non si richieda l’accoglienza presso la “Casa dei Sapori”, è da considerarsi al sacco e non compreso nella quota giornaliera.

 

 

 


 

 Informazioni: 

COMUNITA’ MONTANA DEL CASENTINO SERVIZIO CRED

CENTRO SERVIZI RETE ECOMUSEALE

0575/507277-72 (tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 13.00)  

 

 

 

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