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Concessione di spazi autogestiti: organizzare la concessione ai soggetti aderenti al protocollo di spazi propri autonomi e autogestiti nell'ambito della rete e del sistema informativo.
Negli spazi l'autonomia è massima MA a condizione che si intenda operare in un contesto di cooperazione e non competitività. Già il protocollo pone alcune condizioni in tal senso: qui si aggiunge che le idee e i progetti sviluppati per il proprio spazio devono essere rese disponibili e condivisibili con tutti gli altri soggetti.
Tra sé i soggetti - es. comuni - devono essere messi in grado di cooperare, non di farsi concorrenza. In altri termini, tutto quello che i soggetti mettono nel proprio spazio, gli stessi accettano che sia di pubblico dominio per la RCC.
Altre limitazioni potrebbero essere quella estetica (garantire una qualche forma di family style, anche solo mediante simboli o marchi) oppure anche di contenuti (escludendo ciò che la RCC stabilisce debba avere una valenza comprensoriale).
Attuazione
del piano di interconnessione fra enti: passa necessariamente attraverso la razionalizzazione delle risorse hardware e software degli enti, in particolare i comuni. Con un duplice obbiettivo:
Programmare in termini di attività, tempi e costi, l'evoluzione tecnologica dei comuni (e scuole) con l'obbiettivo di realizzare reti Lan in ciascun comune/scuola da trasformare in Intranet che entrano a far parte della organizzazione a rete geografica di RCC. Si prevede da subito un intervento della Comunità Montana in termini di incentivazioni economiche e assistenza e consulenza tecnica.
Realizzazione di
PPA (Punti Pubblici di Accesso), informazione e divulgazione: organizzare punti pubblici di accesso nei vari comuni utilizzando risorse già esistenti quali biblioteche, Ciaf, Urp etc. Previsto un cofinanziamento e l'assistenza tecnica. Strettamente connesso con attività di comunicazione e di alfabetizzazione informatica. Obbiettivo: permettere l'accesso ai servizi di rete anche a chi non è in possesso di pc collegato ad Internet; diffondere nella misura massima possibile e in tutte le fasce della popolazione l'uso delle tecnologie telematiche. L'attività prevede:
Individuazione di punti pubblici di accesso (con preferenza a biblioteche, centri sociali e culturali) e loro organizzazione;
- elaborazione di regole per le modalità di accesso;
- formazione degli operatori pubblici/privati dei PPA;
- formazione : addestramento tramite corsi e altre metodologie didattiche dei dipendenti delle amministrazioni aderenti alla rete unitaria all'uso della posta elettronica e del documento informatico. Obbiettivo: sostituzione della strumento cartaceo con lo strumento elettronico nella comunicazione, anche istituzionale fra gli enti. |