[Vai al menú][Vai al contenuto]

Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo

Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo
Home |  Italiano |  English


Sei in: Home Page  » Talla  » Storia


Talla

Foto 1

Foto 2

Foto 3

Foto 4

Foto 5

Foto 6

Il Paese  (foto 1) è sviluppato ai piedi della Castellaccia, antico luogo fortificato nel quale è ubicata l'abitazione che la tradizione vuole casa natale di Guido Monaco (997-1050), monaco benedettino che perfezionò la notazione musicale (foto 2) .

Il territorio comunale comprende i contrafforti meridionali del Pratomagno casentinese ed è caratterizzato da profonde valli e selve maestose che hanno ospitato nei secoli popolazioni etrusche e romane.

I caratteristici borghi di Capraia ( foto 3 - nella cui chiesa di S. Maria è conservata una bella terracotta Robbiana), Pontenano (foto 4)  e Faltona (Foto 5)  hanno un particolare interesse naturalistico ed ambientale con sentieri che conducono sul crinale del Pratomagno attraverso silenzi rotti soltanto dallo scorrere delle acque e dalla presenza della fauna.

Alle pendici del Pratomagno, difese alla vista da bellissimi castagneti e piantate di abeti, resistono al tempo le sorprendenti testimonianze della badia benedettina di Santa Trinita, altrimenti chiamata di Fonte Benedetta (Foto 6) .

Costruita prima del Mille al tempo di Ottone I di Sassonia dai monaci tedeschi Pietro ed Eriprando sul tracciato di una antica via romana che collegava il Valdarno al Casentino e' strettamente legata al fenomeno di diffusione che intorno agli anni Mille si ebbe in Italia ed in tutto il continente europeo della vita monastica ed eremitica.

Quanto resta della chiesa mostra l'impianto romanico a croce latina ed abside semicircolare con motivi architettonici di ispirazione cluniacense.

Qui il visitatore proverà la triste sensazione dell'avanzare del tempo, inclemente nel cancellare quanto resta del glorioso complesso monastico che aveva persino dato il suo nome all'Alpe che lo sovrasta.         

L'escursione di notevole interesse permetterà di apprezzare le praterie ed i panorami del Pratomagno.

Il "ponte di Sasso" ed il "ponte di Annibale" posti l'uno sul torrente Capraia, e l'altro sul torrente Ginesso, richiamano i vecchi itinerari etrusco romani.


© 2002 - 2018 Consorzio Casentino Sviluppo e Turismo - Tutti i diritti riservati
© WebDesign by Stilegrafica.com - Tutti i diritti riservati
Powered by RCC (Rete Civica del Casentino)

am resimleri sulu am resimleri Seks video am yalama turbanli porno turk porno
burberry cashmere scarf burberry scarf sale burberry scarf cheap burberry outlet scarf
burberry cashmere scarf burberry scarf sale burberry scarf cheap burberry outlet scarf